Chi vince e chi perde la guerra

La seconda guerra mondiale ha rappresentato il più grave e terrificante conflitto della storia dell’umanità.

A descriverlo, prima delle parole, valgono molto di più le cifre. 

Il totale di questa immane carneficina è spaventoso ben oltre i 70 milioni di morti!

A questi numeri infatti vanno aggiunti i 6.000.000 di ebrei sterminati nei campi di concentramento dal regime nazista.

Gli internati furono, in totale, 7.500.000.

Ai morti vanno aggiunte le distruzioni materiali, le devastazioni di incalcolabili ricchezze, di un immenso patrimonio creato dal lavoro e dalla intelligenza dell’uomo.

Molti paesi furono ridotti nella più completa rovina, con le città trasformate in un cumulo di macerie, le strutture economiche e le comunicazioni sconvolte, le popolazioni superstiti affamate.

Nel 1945 il costo totale della guerra fu calcolato in 1.154 miliardi di dollari; il costo delle distruzioni provocate dalla guerra in 230 miliardi di dollari. Si è anche calcolato che nella sola Europa occidentale furono completamente distrutti 1.500.000 edifici e danneggiati 7.000.000.

Fonti

Memoria per la storia e per la pace – Mai più guerra, a cura di Tullio Ferrari, Vol. III, Associazione Nazionale Combattenti e Reduci, Sez. di Modena, 1986, pag. 106

Joseph V. O’Brien, Dipartimento di Storia – John Jay College of Criminal Justice, New York, NY, USA [9]